Fucile Antico Chassepot mod. 1866-74 Mousqueton d’artillerie cal. 11

690,00

Per l'acquisto di questo Articolo Richiedi Informazioni

    Il tuo nome (richiesto)

    La tua email (richiesto)

    Il tuo messaggio

    Disponibile

    Categorie: ,
    Descrizione

    Descrizione

    Lo Chassepot, o fusil modèle 1866, è un’arma individuale in dotazione all’esercito francese nella seconda metà del XIX secolo. È uno dei primi fucili a retrocarica con percussione ad ago utilizzati in operazioni di larga scala. Prese il nome da Antoine-Alphonse Chassepot (1833–1905), l’inventore del sistema d’otturazione in gomma che lo equipaggiava. Fu adottato dall’esercito francese il 30 agosto 1866, dopo un lungo dibattito alla luce dei risultati che il fucile ad ago prussiano Dreyse M.1841 aveva ottenuto nella battaglia di Sadowa lo stesso anno. La potenza di fuoco dello Chassepot diede ai francesi nel 1870 un reale vantaggio tattico che, se meglio sfruttato, avrebbe potuto rivelarsi decisivo durante la guerra franco-prussiana. Il fucile fu rimpiazzato nel 1874 dal Gras Modèle 1874, che impiegava una cartuccia con bossolo metallico a percussione centrale e non di carta, come sullo Chassepot. Tutti gli Chassepot ancora in uso vennero convertiti per accettare la stessa cartuccia (fusil d’infanterie modèle 1866-74). Alcuni esemplari subirono anche le modifiche successive indicate dai punzoni M80 (come questo). Questa è la versione denominata Mousqueton d’artillerie mle 1866, la versione moschetto, destinata ai serventi di artiglieria, introdotta con decreto ministeriale del 13 gennaio 1873. Utilizza meccanismo e munizione del fusil, ma la lunghezza totale dell’arma è ridotta a 0,984 m, mentre con la baionetta inastata a 1,555 m; il peso scende a 3,150 kg scarico ed a 3,800 kg con la baionetta. Il moschetto ha la forma dell’alzo e del manubrio piegato comuni alla carabine, mentre sulla canna conserva il fermo e la guida per la sciabola-baionetta Mle 1866 come il fusil. La canna è fissata da una fascetta con maglietta e da un bocchino d’ottone; la bacchetta nettatoia, come sul fusil, presenta una spalla che si incastra sul bocchino. L’arma è dotata della sciabola-baionetta mod. 1866 con impugnatura in ottone con scanalatura a T e pulsante di blocco. Arma antica, in condizioni generali molto valide e con canna con rigature bene definite.